Chuden: il secondo
livello
Chuden
è considerato il "Livello Mentale". Il campo
di applicazione delle tecniche di Secondo Livello è la
mente, che rappresenta lo strumento più importante di cui
l’uomo dispone.
Nel Reiki di Takata e nel Gendai si ha un'unico Reiju, mentre
nella scuola Komyo Reiki se ne ricevono quattro (da notare che
nel Reiki occidentale questo livello viene chiamato Okuden cioè
"conoscenza profonda"; Okuden in giappone è invece
il terzo livello).
Ognuno deve sentire da solo quando è il momento opportuno
per accedere a tale livello, ed essere pronto ad affrontare con
serenità ulteriori cambiamenti nella propria vita. Con
il Secondo Livello si viene iniziati a tre simboli cosmici capaci
di rendere l’impiego del Reiki indipendente dallo spazio
e dal tempo; vengono apprese le diverse tecniche d’utilizzo
di tali simboli, così come i trattamenti a distanza. All'interno
di questo sito, per una questione di sacralità e rispetto,
non troverete nè simboli (Shirushi) nè i loro mantra
(Kotodama).
Accedere
al Secondo Livello significa anche esser consapevoli che aumentando
le possibilità di lavoro su noi e sugli altri, aumenta
di conseguenza anche la propria responsabilità. Per chi
è disposto ad accogliere con umiltà e serenità
la trasformazione, si verifica nel tempo una sempre maggiore apertura
di tipo psicologico, apertura che trascende gli stretti confini
della psiche per addentrarsi nei territori dell’intuizione
e della sensibilità acuta. Attraverso di esso possiamo
notare un'aumentata sensibilità all’energia degli
altri e, di conseguenza, alla “capacità terapeutica”.
Le possibilità che il Secondo Livello offre, sono limitate
solamente dall'immaginazione e dalla comprensione umana. Le pratiche
fondamentali di questo livello sono: