Sicuramente
parlare di Reiki oggi, dopo tutto quello che è stato detto
e ridetto su tale argomento, risulta un compito davvero arduo;
tuttavia ho il desiderio profondo di chiarire alcuni punti fondamentali
e riuscire così a far luce su cos'è e cosa non è
il Reiki tradizionale. Reiki nasce in Giappone nei primi anni
del '900 da Mikao Usui.
E' uso in occidente, spiegare la parola Reiki dividendola in due
sillabe: "Rei" e "Ki". "Rei" rappresenta
l'Energia Vitale Universale:
lo spazio che ci circonda, il cosmo, è pieno di questa
energia inesauribile, ed è grazie ad essa che tutto ciò
che esiste può vivere; "Ki" invece, è
la nostra energia individuale: quella stessa energia che, una
volta esaurita, porterà il corpo alla morte. In realtà
tale termine ha un significato molto più profondo e preciso:"Rei"
è l'energia da dove tutto è stato originato, la
"scintilla primordiale", l'inizio, Dio. "Ki"
invece, rappresenta l'Energia Vitale Universale, cioè quell'energia
che permette la vita e mantiene il Tutto in equilibrio costante
e perfetto.
Onestamente,
dopo anni di ricerche e lavoro con Reiki, credo sia molto più
corretta la seconda interpretazione, visto che possiede una visione
più globale della vita e manifesta un maggior legame fra
tutto ciò che esiste e vive nell'universo.
Poiché Reiki è Energia Universale, essa è
a disposizione di tutti e proprio per questo abbiamo la possibilità
di usare tale energia per il nostro benessere e quello degli altri.
Per accedere al Reiki, non abbiamo bisogno di nessun tipo di conoscenza
particolare, ma soltanto la voglia di aprirci all’energia,
non con la mente ma con il cuore.
Ognuno di noi è nato con la capacità di utilizzare
questa energia attraverso le proprie mani, ma nel corso della
nostra vita è come se dimenticassimo come si fa.
Per poterci riappropriare di tale dono, abbiamo bisogno di ricevere
“un’attivazione” (in giapponese detta Reiju).
L’attivazione è una tecnica in grado di risvegliare
alcune facoltà presenti in noi ma latenti e assopite.
Ricevuta l’armonizzazione, Reiki rimane a nostra disposizione
per sempre: non lo perdiamo più.
Reiki non è legato ad alcuna confessione di fede, non è
in contrasto con alcuna pratica o religione, al contrario la può
arricchire.
Reiki apporta il giusto equilibrio tra anima e corpo ed agisce
a tutti i livelli: fisico, mentale, spirituale. Reiki è
"Energia Intelligente": si regolarizza da solo nei punti
maggiormente bisognosi e sa sempre cosa è meglio per colui
che riceve (io amo dire che al Divino non bisogna insegnare ciò
che già conosce!).
Ci tengo a precisare che Reiki non è assolutamente un sostituto
della medicina, nè tantomeno un’alternativa ai farmaci;
supporta qualunque terapia e favorisce il processo naturale di
guarigione: canalizzando energia infatti, favoriamo l’innescarsi
di un processo di autoguarigione nella persona trattata... e se
chi riceve è pronto e disposto alla cura, i suoi poteri
curativi individuali vengono semplicemente riattivati dal Reiki.
L’energia avvia un processo di rinascita e ristabilisce
l’equilibrio.
Reiki non cura il sintomo, ma va alla ricerca della causa, per
questo non è influenzato dalla nostra mente: va dove è
necessario, fa quello che serve al soggetto, non quello che il
soggetto vorrebbe, perché è “Intelligenza
Universale Divina” .
Quando trattiamo una persona, noi praticanti, siamo dei semplici
“canali ”: trasmettiamo questa energia benefica e
riequilibrante e non diamo nessuna energia personale, anzi, sia
il ricevente che colui che dona, riceve energia e quindi si cura
durante il trattamento.
Tutte le terapie energetiche conosciute sostengono che la salute
è data da un corretto fluire del Ki. Quando questo flusso
è bloccato o è disarmonico, nascono le malattie.
La guarigione attraverso le mani non è niente di nuovo
o straordinario: infondo quante volte, ogni qual volta abbiamo
un dolore o percepiamo un fastidio, portiamo spontaneamente le
nostre mani su quella parte?
Nei secoli grandi Iniziati hanno utilizzato le mani per guarire
e per trasmettere il cambiamento, basti pensare a Gesù,
a Buddha e a molti altri.